INSIEME

INSIEME sosteniamo gli ospedali di Bologna, il personale ospedaliero in prima linea nella lotta al Covid-19 e tutti i pazienti che ogni giorno vengono curati

Per gli ospedali

Ecco ciò che facciamo per essere a fianco degli ospedali bolognesi grazie alle vostre donazioni

L'attività dei volontari

All’ingresso dei padiglioni 2, 5, 25 e 28 accolgono pazienti e famigliari per garantire un accesso sicuro e aiutarli a sbrigare le pratiche necessarie. Ma non solo: consegnano i pasti ai medici in servizio fuori dall’ospedale, fanno visita ai pazienti nelle strutture per l’accoglienza e sostengono la diffusione della lettura in reparto

Per il personale

I servizi attivi per sostenere concretamente il personale, ogni giorno

Per i pazienti

Insieme offriamo un alloggio a pazienti e famigliari che vengono a curarsi a Bologna

Dono anch'io

Mille modi per partecipare ed essere “più forti insieme”

Grazie

Le esperienze della solidarietà nelle parole delle donne e degli uomini che lavorano in prima linea

Un immenso grazie alla Fondazione Sant’Orsola per il vostro lavoro. Dopo aver scoperto la mia positività a Covid-19, la Fondazione mi ha prontamente aiutato fornendomi un alloggio, al fine di poter salvaguardare la salute dei miei cari, data la mancanza di condizioni per eseguire un isolamento a casa mia. Grazie inoltre al servizio online di spesa domiciliare, sto riuscendo a trascorrere la quarantena in piena serenità. Sperando di tornare al più presto a casa e a lavorare, rinnovo il mio immenso grazie. Più forti insieme!

Giovanni Serafini
Medico

Sono tornata a casa dopo 12 gg di ospedale, sapendo che mi aspettavano ancora tanti gg di isolamento e il servizio di spesa per i dipendenti è stata utilissimo…e mi sono sentita coccolata

Patrizia Fabbri
Infermiera

Grazie per la vostra capacità di accoglienza.
Grazie per entrare in empatia con chi è disorientato e impaurito.
Grazie per aiutarlo a risolvere problemi pratici come una lavatrice rotta on quarantena ….
Grazie per aver capito di cosa questa persona ha bisogno…..
Insomma…..grazie

Laura Tura
Fisioterapista

Avere a disposizione un posto dove andare non potendo tornare a casa è stato possibile solo grazie al vostro aiuto, grazie infinite

Stefano Ianniruberto
Medico
Il supporto ricevuto da Più Forti Insieme e Fondazione Sant’Orsola, in questo periodo particolarmente strano e provante per noi medici e tutti gli operatori sanitari, è stato qualcosa di veramente rassicurante e rasserenante. Grazie a Voi ci siamo sentiti veramente una grande Famiglia. Personalmente non finirò mai di ringraziarvi
Francesco Massari
Medico

Scrivo a nome mio e di mia moglie, entrambi medici del policlinico con due figlie di 10 e 12 anni. Abbiamo usufruito della possibilità di fare la spesa e di ritirarla presso il nostro policlinico. Abbiamo già avuto modo di ringraziare la Fondazione per la splendida e utilissima iniziativa che ci ha permesso di recuperare del tempo con le nostre figlie che sono state costrette a diventare “grandi” prima del tempo e rimanere gran parte della giornata senza compagnia.

Lorenzo Fuccio
Medico

Ringrazio veramente di cuore x darmi l’opportunità di prestare il mio servizio senza ulteriore stress per gli spostamenti e il contatto con i familiari. Se non ci fosse stata questa opportunità sicuramente non sarei riuscita a lavorare per tutto questo tempo in ambito Covid19 essendo molto impattante e impegnativo x via dell’attenzione da porre ad ogni azione, la vestizione.. la cura del paziente con tuta e protezioni varie..la svestizione.. A fine turno le energie sono esaurite. Grazie ancora grazie!

Cinzia Lanzoni
Operatrice socio sanitaria

Sono una specializzanda dell’ospedale Sant’Orsola. Ho usufruito più volte del servizio spesa perché con due bambini molto piccoli, nonni distanti e un marito impegnato 12-13 ore al giorno come infettivologo all’ospedale Maggiore, fare la spesa di persona non mi risulta sempre semplice. Aggiungo che la Fondazione è stata essenziale per me quando mio marito si è ammalato di covid-19 e la spesa ci arrivava direttamente a casa, ritirata dalla nostra vicina poiché noi non potevamo uscire. Grazie quindi al vostro lavoro e alla vostra dedizione!

Valentina Geatti
Medico

Ringrazio sentitamente la Fondazione perché ha fornito servizi di  grande utilità a supporto del personale sanitario in questo periodo
particolarmente critico. Personalmente ho usufruito di servizi come la spesa e i pasti pronti e ho trovato grandissima disponibilità e gentilezza. Grazie ancora .

Valentina Santi
Medico

Grazie grazie è ancora grazie mi sembra questa la frase con cui poter iniziare il discorso per tutti voi della Fondazione e donatori che avete reso possibile lavorare in questa difficoltà di CoronaVirus stando lontani dai nostri cari ma per far sì di stare più vicini ai malati che hanno bisogno di cure come non mai.
Eccoci qua al 29/04/2020. L’unione fa la forza ed è la verità! Più forti insieme ci aiuteremo ad uscire da questa situazione di emergenza. Un bacio e un abbraccio. Grazie ancora per quello che fate è quello che ci date a disposizione

Michele Sgroi
Tecnico

Vorrei ringraziare tutti, tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto, coloro che hanno donato i lori risparmi, coloro che hanno messo a disposizione i loro hotel e tutti voi che avete reso possibile tutto questo! Questa possibilità ti permette di affrontare l’isolamento con più serenità perché sai che non potrai essere causa di ulteriori contagi.
Nel mio caso si tratta di isolamento per positività da Covid-19, è stata una decisione sofferta allontanarmi dalla mia famiglia, dalle mie figlie da mio marito ma avere questa possibilità mi ha dato la spinta per allontanarmi per proteggere proprio chi amo di più al mondo.
Grazie per tutto ciò che state facendo! Se potrò una volta guarita contribuire anch’io con il mio aiuto volontario ne sarei felice, PIÙ FORTI INSIEME! Grazie ancora

Nadia Grillo
Infermiera

Ieri pomeriggio al primo piano del padiglione 6 con il tablet donato dalla Fondazione la signora Mariapia è riuscita a video chiamare la figlia e la sera per la prima volta ha voluto mangiare da sola senza essere imboccata. Lo sprint che le ha dato rivedere la figlia è stato quasi miracoloso

Manola Biasion
Operatrice socio sanitaria