INSIEME

INSIEME sosteniamo gli ospedali di Bologna, il personale ospedaliero in prima linea nella lotta al Covid-19 e tutti i pazienti che ogni giorno vengono curati

Per gli ospedali

Ecco ciò che facciamo per essere a fianco degli ospedali bolognesi grazie alle vostre donazioni

L'attività dei volontari

All’ingresso dei padiglioni 2, 5, 25 e 28 accolgono pazienti e famigliari per garantire un accesso sicuro e aiutarli a sbrigare le pratiche necessarie. Ma non solo: consegnano i pasti ai medici in servizio fuori dall’ospedale, fanno visita ai pazienti nelle strutture per l’accoglienza e sostengono la diffusione della lettura in reparto

Per il personale

I servizi attivi per sostenere concretamente il personale, ogni giorno

Per i pazienti

Insieme offriamo un alloggio a pazienti e famigliari che vengono a curarsi a Bologna

Dono anch'io

Mille modi per partecipare ed essere “più forti insieme”

Grazie

Le esperienze della solidarietà nelle parole delle donne e degli uomini che lavorano in prima linea

Grazie mille per il vostro lavoro! Il vostro contributo sta rendendo a noi sanitari questo brutto periodo piu agevole!

Francesco Caputo
Infermiere

Ieri pomeriggio al primo piano del padiglione 6 con il tablet donato dalla Fondazione la signora Mariapia è riuscita a video chiamare la figlia e la sera per la prima volta ha voluto mangiare da sola senza essere imboccata. Lo sprint che le ha dato rivedere la figlia è stato quasi miracoloso

Manola Biasion
Operatrice socio sanitaria

Ringrazio veramente di cuore x darmi l’opportunità di prestare il mio servizio senza ulteriore stress per gli spostamenti e il contatto con i familiari. Se non ci fosse stata questa opportunità sicuramente non sarei riuscita a lavorare per tutto questo tempo in ambito Covid19 essendo molto impattante e impegnativo x via dell’attenzione da porre ad ogni azione, la vestizione.. la cura del paziente con tuta e protezioni varie..la svestizione.. A fine turno le energie sono esaurite. Grazie ancora grazie!

Cinzia Lanzoni
Operatrice socio sanitaria

Voglio farvi le mie più vive congratulazioni per il grande lavoro che state svolgendo, donando un volto umano a questo grandissimo ospedale; il vostro supporto, esteso con tanta generosità anche a noi operatori (io sono ospite dell’Hotel Savoia, grazie alla fondazione), mi ha reso possibile affrontare con grande serenità questa nuova sfida chiamata Covid. Grazie di cuore, a voi volontari e a tutti i sostenitori di questa magnifica Fondazione, ce ne vorrebbe una per ogni azienda ospedaliera!

Michela Betti
Operatrice socio sanitaria

Grazie mille per questa opportunità, davvero è stato di grande aiuto per tutti noi operatori neoassunti. Sicuramente il fatto che state creando un nuovo servizio per aiutarci a trovare un alloggio definitivo non sapete quanto mi rincuora perchè è davvero difficile in questo momento. Grazie ancora infinitamente

Mario Pio Papagno
Assistente sociale

Vorrei ringraziare vivamente la Fondazione Sant’Orsola che ha dato un potente contributo alla vita di molti operatori sanitari in questo periodo. Personalmente, alle normali pesantezze del mio lavoro (derivanti dallo stare accanto a chi soffre), si è aggiunta questa “bomba atomica” del Covid…che ha innalzato il livello stanchezza e di stress anche per noi operatori sanitari, che ci troviamo in prima linea, in questa nuova lotta. Il dono dedicato a noi che abitiamo lontano dall’ospedale, che ci è stato fatto dalla Fondazione, è stato per me molto prezioso. Vuoi mettere a fine turno – invece di mettersi a guidare per quasi un’ora – essere a casa in 5 minuti per il meritato riposo? (Senza parlare del risparmio economico).
E’ per questo che vi invio il più sentito grazie di cuore.
Ci avete pensato sia spiritualmente (quando mi dite “siamo con voi ” mi si scalda il cuore) che materialmente. Mi resterà un ricordo meraviglioso, in mezzo a tutte le altre storie tristi e difficili.

Alessandra Norbedo
Infermiera

Sono un’infermiera neoassonta e volevo semplicemente dirvi grazie! Grazie per avermi accolta, seguita, indirizzata all’inizio di questa nuova avventura.. Grazie perché senza di voi sarei stata persa, non avrei saputo dove andare, dove alloggiare.. Grazie per tutto quello che state facendo per me e per i miei colleghi, per tutte le iniziative, i servizi che avete a disposizione! #Piùfortiinsieme

Elisa Clovis Bruno
Infermiera

Sono stata ospite presso il residence dell’Hotel Metropolitan, pensavo di avere a disposizione solo l’appartamento ed ero pronta anche a fare le pulizie come a casa, mi bastava un posto dove dormire, invece sono stata trattata come una cliente qualsiasi e mi hanno messo a disposizione tutti i loro servizi. Ho anche fatto la spesa tramite la Fondazione e vorrei ringraziare tutti i volontari che lavorano per noi.
Mia figlia in questo periodo di chiusura ha festeggiato i 30 anni e ai suoi amici ha chiesto di non farle regali ma di fare una donazione alla fondazione questo mi ha fatto molto piacere.

Elisabetta Ventura
Infermiera

Grazie per la vostra capacità di accoglienza.
Grazie per entrare in empatia con chi è disorientato e impaurito.
Grazie per aiutarlo a risolvere problemi pratici come una lavatrice rotta on quarantena ….
Grazie per aver capito di cosa questa persona ha bisogno…..
Insomma…..grazie

Laura Tura
Fisioterapista

Sono sepolto in rianimazione e dormo in albergo, grazie al sostegno della Fondazione Sant’Orsola, per evitare di contagiare i miei famigliari. Nessuno si tira indietro. Speriamo che quando tutto questo finirà nessuno si dimentichi di noi

Marco Marseglia
Infermiere

Non potendo più rimanere a casa con la mia famiglia, l’alloggio messo a disposizione e l’essenziale servizio di spesa on-line mi ha permesso di fare il periodo di quarantena in totale sicurezza. Grazie mille a tutti coloro che hanno reso possibile tutto ciò

Sonia
Operatrice socio sanitaria

Vorrei ringraziare tutte le persone e i volontari della Fondazione che si sono dimostrati sempre disponibili e gentili: persone sconosciute e che forse non conoscerò mai, ma che ringrazio di cuore per quello che hanno fatto…tutto questo però non sarebbe stato possibile, se non ci fosse stato chi donando ha dato loro gli strumenti per farlo…grazie!

Davide
Infermiere