GRAZIE

Insieme sosteniamo gli ospedali di Bologna e gli operatori sanitari che nell’emergenza Coronavirus ogni giorno si prendono cura di tutti coloro che ne hanno necessità

Insieme abbiamo raccolto:

€ 3.902.936

Per gli ospedali

Ecco cosa siamo riusciti a donare agli ospedali bolognesi grazie ai fondi raccolti. Clicca sulle icone per scoprire di più.

Per il personale

Insieme abbiamo attivato progetti continuativi per sostenere concretamente gli operatori in prima linea

Dono anch'io

Mille modi per partecipare ed essere “più forti insieme”

Grazie

Le esperienze della solidarietà nelle parole delle donne e degli uomini che lavorano in prima linea

Vorrei ringraziare vivamente la Fondazione Sant’Orsola che ha dato un potente contributo alla vita di molti operatori sanitari in questo periodo. Personalmente, alle normali pesantezze del mio lavoro (derivanti dallo stare accanto a chi soffre), si è aggiunta questa “bomba atomica” del Covid…che ha innalzato il livello stanchezza e di stress anche per noi operatori sanitari, che ci troviamo in prima linea, in questa nuova lotta. Il dono dedicato a noi che abitiamo lontano dall’ospedale, che ci è stato fatto dalla Fondazione, è stato per me molto prezioso. Vuoi mettere a fine turno – invece di mettersi a guidare per quasi un’ora – essere a casa in 5 minuti per il meritato riposo? (Senza parlare del risparmio economico).
E’ per questo che vi invio il più sentito grazie di cuore.
Ci avete pensato sia spiritualmente (quando mi dite “siamo con voi ” mi si scalda il cuore) che materialmente. Mi resterà un ricordo meraviglioso, in mezzo a tutte le altre storie tristi e difficili.

Alessandra Norbedo

Infermiera

In tutti i reparti respiro una grande gratitudine per tutto quello che state facendo. Il personale sente davvero l’abbraccio della città. In questi giorni così difficile la Fondazione è davvero l’uomo in più in campo

Luca Lavazza

Direttore sanitario

Grazie, solo un grande immenso grazie. La Fondazione prima mi ha dato la possibilità di stare lontano da casa distante dalla mia compagna positiva al Covid, avendo un piccolo appartamento non potevamo per tempistiche diverse, passare l’isolamento insieme. Dopo un giorno di permanenza ho dovuto sospendere il lavoro come Autista Soccorritore presso Bologna Soccorso, perchè risultato anche io positivo al Covid e quindi ho trascorso 15 giorni in un appartamento messo a disposizione da voi. Ora rientro al lavoro, e ancora grazie a tutti voi per quello che fate in aiuto a tutti gli operatori impegnati a combattere questa battaglia.

Luca Fabbiani

Autista soccorritore

Vorrei ringraziare tutte le persone e i volontari della Fondazione che si sono dimostrati sempre disponibili e gentili: persone sconosciute e che forse non conoscerò mai, ma che ringrazio di cuore per quello che hanno fatto…tutto questo però non sarebbe stato possibile, se non ci fosse stato chi donando ha dato loro gli strumenti per farlo…grazie!

Davide

Infermiere

Per un operatore sanitario in isolamento che vive solo e non ha famigliari vicino, siete stati l’unica risposta per un po’ di spesa in quanto fino a dieci giorni fa era impossibile prenotare la spesa online da qualsiasi supermercato. Grazie davvero per aver messo in piedi in pochissimo tempo un sistema efficiente di aiuti.

Barbara Sofritti

Infermiera

I motivi per cui ho avuto bisogno di un alloggio sono ora superati e posso tornare a casa. Vi ringrazio ancora tantissimo per l’aiuto che mi avete dato in questo momento di difficoltà.

Stefania Sereni

Infermiera

Grazie per le tante iniziative messe in campo a favore degli infermieri e dei professionisti sanitari di Bologna. Tutto ciò permette a tanti di noi di poter svolgere il proprio lavoro con più fluidità in un momento così critico. Un grande ringraziamento inoltre per le iniziative di supporto a favore dei professionisti che hanno contratto il virus e che hanno davvero bisogno di non essere lasciati soli. Ve ne saremo per sempre grati

Pietro Giurdanella

Presidente Ordine Professioni Infermieristiche Bologna

Ciò che è accaduto in questi ultimi mesi si è insinuato nelle vite di tutti senza chiedere permesso, imponendo la distanza sociale e l’uso di mascherine, generando un allontanamento fisico ed emotivo Nonostante questo, ognuno ha trovato un proprio modo per trasformare e ridare un senso: chi ha donato ciò che poteva per sostenere iniziative di diversa natura, chi non si è risparmiato nello svolgere con coscienza e responsabilità il proprio lavoro, chi ha portato colazioni, pizze, gelati nei reparti e chi si è fatto promotore e ha organizzato le risorse in maniera rapida ed ordinata. Per questo vorrei ringraziare la Fondazione che rende possibile un sostegno concreto, dando sicurezza anche con le piccole, grandi cose…come un gazebo che permette ai pazienti di ripararsi dalla pioggia. GRAZIE per aver contribuito ad avvicinare tutti a tutti e aver fatto intravedere i sorrisi ‘nascosti’ delle persone!

Barbara Ruffini

Infermiera

Sono un’infermiera neoassonta e volevo semplicemente dirvi grazie! Grazie per avermi accolta, seguita, indirizzata all’inizio di questa nuova avventura.. Grazie perché senza di voi sarei stata persa, non avrei saputo dove andare, dove alloggiare.. Grazie per tutto quello che state facendo per me e per i miei colleghi, per tutte le iniziative, i servizi che avete a disposizione! #Piùfortiinsieme

Elisa Clovis Bruno

Infermiera

Sono stata ospite presso il residence dell’Hotel Metropolitan, pensavo di avere a disposizione solo l’appartamento ed ero pronta anche a fare le pulizie come a casa, mi bastava un posto dove dormire, invece sono stata trattata come una cliente qualsiasi e mi hanno messo a disposizione tutti i loro servizi. Ho anche fatto la spesa tramite la Fondazione e vorrei ringraziare tutti i volontari che lavorano per noi.
Mia figlia in questo periodo di chiusura ha festeggiato i 30 anni e ai suoi amici ha chiesto di non farle regali ma di fare una donazione alla fondazione questo mi ha fatto molto piacere.

Elisabetta Ventura

Infermiera

Questo alloggio è per noi davvero un aiuto grande in un momento di difficoltà. Al nostro bimbo abbiamo spiegato che dobbiamo stare separati per evitare i contagi. Lui ha 6 anni ed è un po’ triste però mi dice sempre di continuare perché dobbiamo aiutare tante persone e noi ci proviamo

Eva Tonveronachi e Hussam Dababneh

Medici

Ringrazio di vero cuore la Fondazione per quanto riesce a fare, vi prego di estendere il mio personale e più sentito GRAZIE a tutti coloro che, grazie al loro impegno finanziario, hanno reso possibile questa operazione, alleggerendo non di poco la mia situazione e quella di tanti colleghi che, come me, vivono da pendolari. Grazie perché ci state permettendo di svolgere il nostro lavoro in modo più sereno.

Iuri Giusti

Operatore socio sanitario

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