Rimanere sedati a lungo durante la permanenza in Terapia intensiva, ma anche semplicemente l’inattività durante le fasi più acute della malattia, provoca un decadimento muscolare fortissimo che rischia di compromettere l’autonomia soprattutto nei pazienti anziani. Per questo è fondamentale poter disporre già in reparto degli strumenti adatti a favorire la ripresa.

Per questo la Fondazione, su richiesta del direttore della Penumologia, ha acquistato un ergometro per arti superiori, ovvero un attrezzo professionale in grado di riprodurre tutti i principali movimenti con le braccia e di monitorare i parametri vitali del paziente per calibrare al meglio gli esercizi in base alle sue condizioni e alla risposta dell’organismo.

Per questo acquisto sono stati spesi: 7.651 €

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